Simmi al Teatro Regio per una prima davvero speciale

Oggi ci allontaniamo dal mondo del wedding per raccontarvi una serata diversa ma sempre emozionante. Una serata all’insegna di quinte, spartiti e cori lirici immersa nei fasti risorgimentali e nelle bellezze sabaude… Ecco a voi la prima del Nabucco nell’affascinante Teatro Regio di Torino.

Dopo lunghi anni lontano dal palcoscenico, al Teatro Regio di Torino, ritorna l’opera lirica Nabucco di Giuseppe Verdi. Simbolo indiscusso del successo dell’autore e capolavoro del melodramma risorgimentale, l’opera teatrale ha suscitato ammirazione in tutto il mondo grazie anche al celebre incipit del coro: Va’, pensiero, sull’ali dorate.

Per questo debutto la regia è stata assegnata a Andrea Cigni, l’Orchestra è stata guidata dalla bacchetta di Donato Renzetti mentre il coro ha seguito i dettami di Andrea Secchi.

È presente un’evoluzione del coro. È la prima volta nella storia del melodramma che assurge ad avere tale rilievo, diventa esso stesso personaggio. Questo perché rappresenta il popolo che si fa portavoce dei valori di una società.

Nuovi cambiamenti ma soprattutto un nuovo allestimento per la prima del Nabucco che, in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo e con il contributo di Reale Mutua, ha offerto ai torinesi uno spettacolo di fortissimo impatto emotivo.

Ed è proprio grazie a Reale Mutua, che ringraziamo per la fiducia accordattaci, che gli spettatori hanno anche potuto apprezzare, tra un atto e l’atro, l’arte culinaria del rinomato Catering Stratta. Un maestoso tavolo imperiale a buffet è stato posizionato al centro del foyer del Toro in modo da favorire il passaggio delle persone e la degustazione dei delicati finger food.

Quando l’arte culinaria incontra il design floreale… Lo spirito del progetto era anche quello di far rivivere a tutti gli spettatori l’atmosfera risorgimentale e lo splendore di quel tempo così, grazie alla collaborazione del responsabile di Stratta Giovanni Gattuso, sono stati inseriti antichi vassoi e argenti per la tavola che si accostavano perfettamente agli elementi floreali inseriti sul buffet.

Difatti accanto agli argenti antichi di Stratta abbiamo posizionato candelabri argentati impreziositi da foliage e dal tocco cromatico dei fiori. Abbiamo inserito grandi vasi in stile antico con grandi composizioni floreali, un’esplosione di fiori, colori e profumi. Lungo tutto il buffet abbiamo poi collocato piccoli dettagli in cristallo e in argento accompagnati come sempre dall’estro floreale e dal design degli elementi.

Ispirati dagli anni in cui l’opera prese vita, siamo nel pieno del Risorgimento, abbiamo voluto evidenziare lo spirito patriottico inserendo il tricolore della bandiera italiana nelle nuances floreali. Per dare risalto ai fasti risorgimentali e all’atmosfera di quegli anni, abbiamo quindi scelto garofani, violaciocche, tulipani, alstroemerie, rose e fresie dalle sfumature del bordeaux, rosso e panna.

Per ricreare l’atmosfera risorgimentale, elemento che non poteva assolutamente mancare erano le candele, fondamentali al tempo di Verdi. Nonostante le disposizioni del Teatro Regio vietino l’utilizzo delle candele anche per evitare un remake dell’8 febbraio del 1936 quando un incendio distrusse completamente la struttura…abbiamo utilizzato in questa serata le nostre candele effetto trompe l’oeil a led che utilizziamo anche alla Reggia di Venaria ed in altri musei e palazzi storici in cui spesso lavoriamo, in modo da evitare di dover rimpiangere sia Carlo Mollino che Filippo Juvarra. L’effetto finale? Stupore sul viso degli spettatori e magia nei loro occhi!

Ma non solo il foyer… abbiamo anche allestito la Sala del Caminetto. Anche qui abbiamo seguito lo spirito e lo stile dell’Opera inserendo maestose composizioni floreali sui buffet accompagnate dai dettagli di design senza dimenticare il tocco di foliage che impreziosiva le varie portate presentate dal Catering Stratta. Infine abbiamo allestito con le strutture dei candelabri in argento e con il fil rouge floreale anche l’area dei palchi e area stampa in modo da portare in tutto il Teatro lo spirito delgi anni di Verdi.

È sempre bello rincontrarsi…  Apriamo una piccola parentesi per raccontarvi di una coincidenza che si è verificata proprio durante il backstage. Difatti durante l’allestimento nelle varie sale del Teatro Regio, il nostro materiale che vi possiamo assicurare non è mai poco, è stato trasportato dalla scala mobile della Ditta Abramo Traslochi che guarda caso è stata una nostra dolcissima sposa… Dal Castello di Aglié al Teatro Regio è un attimo ed è sempre un piacere rivedersi!

Tra un allestimento e l’altro, anche noi siamo riusciti ad assistere ad alcune scene da uno dei palchi del Teatro e dobbiamo ammettere che è stato davvero emozionante. Proprio in quell’occasione riflettevamo che il nostro lavoro ci porta via numerose ore di sonno, ci impegna in lunghi progetti e spesso ci mette dinnanzi imprevisti ed ansie, ma nonostante ciò amiamo quello che facciamo, non potremmo farne a meno, perché ci fa incontrare persone meravigliose, ci fa vivere esperienze indimenticabili e ci mette a contatto ogni giorno con il bello e la sua arte.

Credits:

Location: Teatro Regio di Torino

Catering: Stratta Catering & Banqueting

Fotografo: Claudio Ferrero


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